Fava si arrende, al suo posto Giovanna Marano (FIOM)

Il leader della sinistra siciliana resta “candidato” vicepresidente

Alla fine Claudio Fava si è arreso all’evidenza. L’errore c’è, oggettivo e dunque il prossimo 28 ottobre non potrà né votare né essere votato alle elezioni regionali siciliane. Dopo una lunga serie di incontri e discussioni, la coalizione faviana (Idv, Sel, Prc, Pdci, Verdi e Un’Altra Storia di Rita Borsellino) ha scelto di candidare a erede di Raffaele Lombardo la sindacalista Giovanna Marano della Fiom-Cgil.
Ieri pomeriggio alle 17, a circa 24 ore dallo scoppio del caso Fava, il giornalista e sceneggiatore di Sel ha tenuto una conferenza stampa dove ha presentato la Marano chiarendo che comunque in caso di vittoria di quest’ultima, potrà essere nominato vicepresidente della Regione Siciliana. Tuttavia Fava non ha mancato di prendersela con la legge elettorale annunciando di volere presentare ricorso contro una legge che definisce «feudale e evidentemente incostituzionale», aggiungendo di ritenere «leso il mio diritto di cittadino di non poter essere candidato in Sicilia secondo una norma che è servita fino ad oggi a dare orgoglio, privilegio e pregiudizio ad una sorta di jus sanguinis ingiusto». Il dirigente di Sel se l’è presa pure col ministro dell’Interno da cui è partito tutto: «Credo non ha precedenti – ha detto Fava – un ministro dell’Interno che interviene per giudicare illegittima sul piano delle forme la candidatura alla presidenza della Regione di uno dei candidati, offendo delle motivazioni bizzarre, confuse e piuttosto fantasiose».
L’ultimo mese di campagna elettorale sarà dunque condotto da e per l’acese Giovanna Marano, infermiera di 53 anni che negli ultimi anni si è distinta come segretaria regionale della Fiom. Pur venendo dai Ds, la Marano dopo lo scioglimento del partito non ha più preso tessere, pur simpatizzando per la Sel di Nichi Vendola. Nella Cgil fin dalla fine degli anni Ottanta, Marano è stata membro della segreteria regionale della Funzione pubblica dal 1995 al 2003, quando fu eletta all’unanimità al posto di Claudio Sabattini segretaria della Fiom siciliana, incarico che ha mantenuto fino allo scorso 2 maggio. A luglio ha sostituito Giorgio Cremaschi alla presidenza del Comitato Centrale della Fiom. È stata anche componente della segreteria regionale Cgil occupandosi di pubblico impiego, sanità, politiche sociali e industria.

Per Lavika Web Magazine.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...