Socci si rifonda, Raidue affonda e Marano asseconda

socci

C’è un luogo dove prima o poi si vien a sapere cosa bolle a viale Mazzini, e alla Rai quel luogo è la mensa. L’ultima voce incontrollata riguarda il direttore di Raidue, Marano, che, tempo fa, girava preoccupato per i corridoi attigui al suo studio. Chi l’ha visto allora, racconta di un uomo tremendamente pensieroso, cosa che, per un uomo della Lega Nord, può spesso rivelarsi letale. A guardare gli ultimi ascolti della seconda rete, Marano non aveva di che rallegrarsi: era riuscito a far de L’isola dei famosi un autentico successo creando qualche malumore in Mediaset, la quale era pronta a fargliela pagare sequestrandogli una figlia e farla corteggiare da Costantino su Canale 5. Il direttore Marano aveva urgenza di trovar un flop per riguadagnar la stima degli amici che gli avevano dato quella bella poltrona con scrivania con la scritta “Fabbricata senza mano d’opera terrona”. Poi, l’illuminazione. Tornando a casa si ricordò di quel tale Antonio Socci che, poco tempo prima, con Exalibur in prima serata, era stato capace di farsi battere anche dai genietti di Bongiorno su Retequattro. Un colpo di telefono, e subito la richiesta a Socci di presentarsi per l’indomani con un format nuovo. Il giorno dopo, il ciellino Socci spiegò di aver parlato tutta la notte con la madonna o la portinaia (non ricorda) che gli aveva suggerito di copiare il Processo di Biscardi o l’inquisizione (non ricorda), mescolarlo con L’Italia sul due e servirlo il lunedì in diretta concorrenza con Biscardi. A Marano piacque subito l’idea di mettere il telespettatore a dover scegliere tra il processo politico di Socci e quello calcistico di Biscardi. “Ma non sarà troppo innovativo? “, obbiettò un Marano ansioso di assicurarsi comunque gli ascolti del vecchio Exalibur. Si decise così di far chiamare il nuovo programma di Socci Exalibur-Luned’Italia. Entrando nei particolari, Socci mise a punto uno studio con un enorme tavolo a forma di lacrima di madonna di Civitavecchia (onorando così una vecchia promessa quando frequentava l’oratorio), cercò una ragazza da mettersi accanto come fa Biscardi, ma senza tette per non turbare i suoi (pochi) fan che altrimenti si sentirebbero obbligati a chiudersi in certosa per un mese. Infine istruì la sua redazione su quali principi sarebbe stata condotta la trasmissione. Ovviamente su quelli cristiani da catechismo. In pratica quando gli ospiti parlano non li si interrompe mai, si chiede sempre scusa di essere il conduttore e se t’insultano gli si cede la poltrona volentieri. Prima della prima puntata le aspettative del conduttore erano tante (sperava di liberare il Santo Sepolcro dagli infedeli con l’arcangelo Gabriele alla sua destra e la Fallaci alla sinistra che rimproverava l’angelo di essere troppo tenero con gli arabi), ma il programma è tornato subito a far regolarmente 1.500.000 spettatori, confermandosi programma più evitato del lunedì sera.
Alla vista dei dati Auditel, se Marano gongolava, per Socci era chiaro che la liberazione della Terra Santa era da rimandare. Ci voleva una severa autocritica con tutta la redazione a cui, per punizione, veniva annullata la gita-premio al convento delle carmelitane scalze del sacro cuore trafitto della divina provvidenza dei dolori. Nella tesa riunione del martedì, c’è chi se la prendeva con la supermoviola di Biscardi, chi col maligno, chi sospettava che Socci quella notte aveva proprio parlato con la portinaia, chi invece vi leggeva in tutto ciò una chiara allusione a un’imminente fine del mondo. Alla fine fu deciso che il programma, in attesa di nuove apparizioni mistiche, doveva avere fede nella propria formula, e che bisognava offrire le proprie sofferenze da Auditel in olocausto a Dio. Ma nella redazione di Excalibur c’è già chi sottovoce suggerisce di pregare, in alternativa, il cavallo della Rai, magari dorandolo.

per La talpa al confessionale, rubrica di CinemAvvenire.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...